
con il patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna e della Regione Emilia Romagna
con il patrocinio della Provincia di Ravenna | con il contributo di EniPower e C.M.C.
media partners: SentireAscoltare, Zero Edizioni, CTS, Bastonate
Click here for the english version.
Stephen O’ Malley (Sunn O))), Aethenor, Ktl), direttore artistico della quinta edizione di Transmissions, il festival di musica contemporanea che l’associazione culturale Bronson organizzerà in vari luoghi di Ravenna tra il 15 e il 18 marzo 2012, ha annunciato gran parte dei nomi degli artisti coinvolti nel progetto: Stephen O’Malley solo, Keiji Haino solo, Pan American, Tim Hecker, Grouper Violet Replacement, In Zaire, Alexander Tucker, Caspar Brötzmann Massaker, Peter Brötzmann trio (Peter Brötzmann, John Edwards, Steve Noble)
«A forza di anni in tour si finisce per tornare nei luoghi. Si finisce per ritornarci. Questi luoghi diventano una sorta di isola in mezzo al mare dell’incoerenza e dello sconosciuto che costituiscono le nostre esistenze grandemente irregolari e nomadi. Uno di questi luoghi è stato, per me, Ravenna. E specialmente l’ospitalità di Chris, Federica e Dario, e dei locali che gestiscono, il Bronson, l’Hana-bi e il Teatro Rasi. È un grande piacere essere stato invitato ad aiutarli nella cura del loro festival TRANSMISSIONS V ed è un onore per me avere la possibilità di invitare a suonare alcuni dei miei artisti preferiti. Preparatevi per un’esperienza di suoni occulti». - Stephen O’Malley
ACQUISTA ONLINE L’ABBONAMENTO (30€) valido per tutto il festival
giovedì 15 marzo 2012 | Teatro Rasi, Ravenna – ore 21

Keiji Haino + Stephen O’Malley
unica data italiana
Keiji Haino, musicista giapponese classe 1952, è senza dubbio uno degli artisti più affascinanti ed influenti del panorama sperimentale contemporaneo. Misteriosa figura attorno alla quale gravita tutta la scena del rock psichedelico e noise giapponese, da ormai trent’anni Haino esplora la musica contemporanea offrendo performance in cui la riscoperta del suono investe qualsiasi tipo di strumento, sia esso chitarra, voce, batteria o electronics. Suona anche strumenti a percussione, sintetizzatori, la ghironda e altri strumenti della tradizione popolare. Con Haino la tradizione del noise giapponese si mescola a quella del blues e del free jazz, creando un genere nuovo ed inimitabile.
Stephen O’Malley è il personaggio chiave del metal contemporaneo. È noto per le improvvisazioni supersoniche e distruttive dei suo gruppo culto SunnO))) – che ha ridefinito il metal come genere, e lo ha posto all’avanguardia nel panorama della musica contemporanea – e per i suoi lavori di design innovativo (copertine per lavori di Mayhem, Emperor, Burzum, Earth, The Obsessed, Probot). Come musicista e produttore, O’Malley vanta una discografia di oltre 50 album, e diverse centinaia di concerti nell’arco degli ultimi dieci anni. Oltre a SunnO))), altri suoi importanti progetti sono Khanate, Burning
Witch e Thor’s Hammer; tra le numerosissime collaborazioni (con artisti che spaziano dal metal, al noise, alla musica elettronica di ricerca) segnaliamo quelle con Masami Akita (Merzbow), Peter Rehberg, John Wiese, Julian Cope, David Tibet, Oren Ambarchi. Ha realizzato installazioni sonore (alcune delle quali recentemente acquistate dal Guggenheim Museum), soprattutto in collaborazione con lo scultore New-Gothic americano Banks Violette. Il suo sound design, ibridato di elementi strutturali e scultorei, porta ad una reinterpretazione del suono in termini completamente fisici (peso, massa, presenza, gravità). Più recente la collaborazione con Seldon Hunt: un enorme murale “stampato” per la First Amendment Gallery.
giovedì 15 marzo 2012 | Ardis Hall, Ravenna – ore 24

Runzelstirn & Gurgelstock
[PRENOTA ONLINE]
Rudolf Eb.er (in arte Runzelstirn & Gurgelstock) è un eccentrico performer svizzero, leader dello Schimpfluch Gruppe, una comunità di band, performer e dadaisti altrettanto bizzarri. Rudolf preferisce parlare del suo lavoro come di “allenamenti psicoacustici”. In tour è sempre accompagnato da qualche membro dello Schimpfluch Gruppe, come ad esempio Joke Lanz, con i quali mette in atto azioni assurde, che spesso sfociano in disordini, con il conseguente allontanamento del Gruppe da certi Paesi
6€ | FB
venerdì 16 marzo 2012 | Almagià, Ravenna – ore 21

Pan American + Tim Hecker
Inizialmente parallelo al percorso della band d’origine, Pan American è il progetto solista di Mark Nelson, mente, chitarra e voce dei Labradford. Iniziato nel 1997 e improntato alla ricerca di una nuova commistione tra ambient, dub e minimalismo, il percorso di Nelson ha gradualmente deviato verso placidi territori ambient-acustici di stampo cinematica, finendo per far assumere a Pan American, con le sue accuratissime elaborazioni sonore, il ruolo di ideale continuazione dell’esperienza dei Labradford.
Musicista e artista del suono canadese, dal 1996 Tim Hecker produce lavori per etichette come Kranky, Alien8, Mille Plateaux, Room40, Force Inc, Staalplaat e Fat Cat. Con la sua ambient strutturata, che è stata anche definita “cattedrale di musica elettronica”, Hecker esplora l’intersezione tra rumore, dissonanze e melodie, nutrendo un approccio fisico ed emotivo verso le composizioni. Il suo “Radio Amor” viene riconosciuto da Wire come disco chiave del 2003, mentre “Harmony in Ultraviolet” (2006) riceve il plauso ad ampio raggio della critica ed entra nella classifica di Pitchfork come miglior registrazione dell’anno. Il nuovo album “Ravedeath, 1972” è probabilmente la confessione più profonda, vibrante e di rottura dell’artista canadese, riemerso in superficie con un bagaglio espressivo assolutamente devastante. In poche parole, Tim Hecker sputa fuori dagli antri più nascosti del proprio essere tutto ciò che non era riuscito ad esprimere nell’ultimo lustro, raggiungendo un’alchimia musicale e atmosferica ai limiti della perfezione e della catarsi emotiva, ricevendo un ottimo riscontro di critica e pubblico. Tim Hecker lavora anche per compagnie di danza contemporanea, inoltre realizza installazioni di sound-art in veste di compositore, e produce minimal techno sotto il nome d’arte Jetone.
sabato 17 marzo 2012 | Almagià, Ravenna – ore 18

matinee con Grouper Violet Replacement
[PRENOTA ONLINE]
Liz Harris, Grouper, è già da tempo oggetto di culto per le aste di eBay dove i suoi dischi in vinile finiscono sempre per essere battuti a cifre irragionevoli. Di stanza nella fervidissima Portland, Liz Grouper è una delle più interessanti interpreti di quelle sperimentazioni al femminile che negli ultimi tempi stanno regalando molteplici esempi di fulgida classe.
6€ | FB
sabato 17 marzo 2012 | Bronson, Ravenna – ore 21

Caspar Brotzmann Massaker + Alexander Tucker + In Zaire
unica data italiana
Formato a Berlino nel 1987, il Caspar Brötzmann Massaker è la creatura del suo leader, acclamato chitarrista nonché figlio di Peter Brötzmann, il cui intenso lavoro incontra qui lo spirito e il potere delle tradizioni, dall’heavy metal al free jazz. Assieme al bassista Eduardo Delgado Lopez e dal batterista Danny Arnold Lommen, debutta nel 1987 con “The Tribe”. Con l’album del 1992 “Der Abend der Schwarzen Folklore”, il trio amplia i propri orizzonti strutturali e ritmici con quattro tracce epiche spazianti dal metal al blues. Caspar Brötzmann proseguirà solista (“Mute Massaker”, del 1999) o con varie collaborazioni (come quella con Page Hamilton degli Helmet, “Zulutime”, del 1996), dando molto spazio alla sonorizzazione live di spettacoli teatrali e performance.
Glockenspiel, violoncello, chitarra acustica, e una tenor voice che ricorda Maynard dei Tool. Queste le carte da gioco di Alexander Tuckerin “Dorwytch”, suo primo disco da poco uscito per la Thrill Jockey di Chicago. Il polistrumentista britannico – che già aveva fatto incetta di buone recensioni con l’affascinante “Portal” (2008) – continua a raccontare storie e scenari da cerchio celtico, assemblando rock minimalista e trascendentale, folk apocalittico e post-metal. Nel 2012 Alexander Tucker pubblicherà il suo nuovo album “Third Mouth” (Thrill Jockey) e anche lavori con i suoi progetti Imbogodom (con Daniel Beban degli Orchestra of Spheres) e Grumbling Fur (con membri degli Ulver, Circle e Mothlite).
In Zaire è un progetto nato dall’incontro tra il duo dub-funk G.I. Joe con il noiser Claudio Rocchetti e l’eclettico Stefano Pilia. Il risultato è un calderone psichedelico ribollente di ritmi tribali e sonorità trasversali tra Africa, Sud America e India, abilmente mescolate con elettronica ambientale introspettiva ed intrecci rumoristici e vocali. Le performance della band sono rituali ipnotici, in grado di far piombare l’ascoltatore in un profondo sortilegio psichedelico dal quale si risveglierà solo dopo l’ultima nota suonata. A fine 2011 esce il 12’’ “In Zaire”, un EP di 20 minuti che porta gli ascoltatori ad una trance psichedelica.
domenica 18 marzo 2012 | CISIM, Lido Adriano (RA) – ore 21

Peter Brotzmann Trio: Peter Brotzmann, Steve Noble, John Edwards
unica data italiana | posti limitati: 140
[PRENOTA ONLINE]
Il tedesco Peter Brötzmann (classe 1941) è una delle figure più influenti del Free Jazz europeo. Proveniente dal movimento di avanguardia Fluxus, è un sassofonista sperimentale grazie a cui venne data nuova attenzione al sassofono basso. Per il suo modo di suonare pronunciato ed energico è stato coniato nei circoli di Free Jazz l’aggettivo “brötzen” e il suo album “Machine Gun” è uno dei lavori più provocanti della storia jazz europea. Il contrabbassista John Edwards è invece uno dei più richiesti musicisti sulla scena londinese sia nella musica improvvisata che in quella scritta. Meglio conosciuto per i suoi lavori con lo Steve Noble Trio e accanto a musicisti come Evan Parker, John Butcher, Peter Brötzmann, Sonny Murray, ha fatto parte di gruppi quali God and B-shops for the Poor, continuando a collaborare con il compositore elettro-acustico John Wall. Steve Noble infine è batterista allievo del maestro nigeriano Elkan Ogunde. È membro degli Aethenor con Stephen O’Malley e ha militato in svariati contesti internazionali, facendosi un nome soprattutto nell’improvvisazione jazz.
12€ | FB












![Filastine: live sulla darsena per Fèsta [in coll. con Ravenna 2019] (13/05/2012)](http://www.bronsonproduzioni.com/lab/wp-content/uploads/2012/05/filastine-50x50.jpg)




