Produzioni

RONIN – Twin Peaks 7″ OUT 31/1

I Ronin firmano il quarto volume della serie di 7″ prodotti da Bronson, dopo Calibro 35, Guano Padano e Dirty Beaches. Per questa edizione limitata a 500 copie, con copertina d’autore (Gianluca Costantini) i Ronin si confrontano con un gigante delle colonne sonore degli ultimi 40 anni: Angelo Badalamenti, col suo capolavoro “Twin Peaks”, regia di David Lynch. I due temi riproposti sono quello principale (“Falling”), suonato con le lacrime agli occhi in un bagno di nostalgia e di ricordi, e quello di Laura Palmer, reinterpretato in maniera un po’ più irriverente, come se ad un certo punto ci si ritrovasse in una Ballroom degli anni 50. Se avete più di 30 anni, o se state riscoprendo Twin Peaks ora grazie al revival in atto intorno alla serie, basteranno quelle prime 3 note ad evocare tutta l’atmosfera della serie TV più famosa della storia.


PONTIAK – Heat Leisure 7″ COMING SOON


DIRTY BEACHES – Tarlabasi 7″

  1. “Tarlabaşi”
    Dopo aver suonato in Grecia e aver ricevuto alcune proposte per suonare in Turchia, Dirty Beaches si è incuriosito a questa terra tanto che, una volta arrivato a Ravenna per registrare i pezzi per questo sette pollici, era estremamente ossessionato da quel posto che non aveva mai visitato. Dopo il concerto al Bronson, ha scritto e registrato in una maratona notturna al Duna Studio questo pezzo. Il risultato è una canzone con un mood noir e tetro, al limite fra l’incubo e il sogno, perfetta per la colonna sonora di una pellicola di David Lynch.
  2. “I’m A King Bee”
    Scritta e registrata da Slim Harpo, la canzone fu pubblicata come B side per il suo singolo di debutto “I Got Love If You Want It”, ma riscosse maggior successo dell’ A side. La cover registrata da Dirty Beaches (nel suo appartamento di Vancouver) mantiene il sentimento blues originale, ma proprio la peculiarità della voce di Alex e il suo uso delle distorsioni la rendono una canzone totalmente nuova, scritta e interpretata da un moderno blues man.


GUANO PADANO – Lee Van Cleef 7″

Dopo il successo di “Death Wish” – il 7” in vinile dei Calibro 35 registrato dal vivo al Bronson di Madonna dell’Albero il 13 marzo del 2010 e andato quasi completamente esaurito nelle sue 500 copie –, Bronson Produzioni muove un altro passo nell’ambiente delle produzioni discografiche su commissione, attivando questa volta una collaborazione con un altro gruppo italiano in grandissima ascesa, i Guano Padano. «L’idea sottesa a queste collaborazioni – spiega Christopher Angiolini, direttore artistico di Bronson Produzioni – è quella di ampliare ulteriormente il nostro orizzonte, entrando in punta di piedi nel mondo delle produzioni con piccoli oggetti da collezione in tiratura limitata che si rifanno al nostro immaginario, un immaginario che si nutre quotidianamente di b-movies, fumetti e storie incredibili». Il leitmotiv dei 7” in vinile di Bronson Produzioni sono dunque le colonne sonore, e se “Death Wish” di Herbie Hancock (ovvero quel “Giustiziere della notte” che consacrò la figura di Charles Bronson) era una scelta quasi “obbligata”, ora i Guano Padano – anche stavolta in 500 copie – si confrontano con due titoli italiani di fine anni Sessanta quali “I giorni dell’ira” (Riz Ortolani, 1967) e “Ehi amico…c’è Sabata, hai chiuso!” (Marcello Giombini, 1969). Spiega Alessandro “Asso” Stefana, chitarrista dei Guano Padano e di Vinicio Capossela: «Dopo un concerto al Bronson che abbiamo tenuto a inizio 2011, Chris ci ha lanciato l’idea di pubblicare un 7″ con un paio di brani “spaghetti western” rivisitati da noi. Da lì è iniziata la ricerca e uno scambio reciproco che ci ha portato alla scelta di questi due brani. “I giorni dell’ira” è tra l’altro uno degli episodi che apprezzo di più in tutto il panorama spaghetti western. Entrambi i brani vedono poi la presenza di Lee Van Cleef come personaggio principale e questo ha fatto da legame all’altro pezzo scelto, “Ehi amico…c’è Sabata, hai chiuso!”». Proprio a quest’ultimo pezzo era invece particolarmente legato Chris Angiolini, che considera il film di Gianfranco Parolini il suo «B-movie non famoso preferito!». Per rendere ogni uscita della collezione in vinile diversa, ogni volta cambierà l’artista che si occuperà dell’artwork di copertina, cosicché a Stefano Babini per Calibro 35 succede con Guano Padano Andrea Clanetti Santarossa.


CALIBRO 35 – Death Wish 7″

  1. Lato A: Death Wish, pt.1
  2. Lato B: Death Wish, pt.2

Cover del brano di Herbie Hancock del 1974, colonna sonora de “Il Giustiziere della notte” (Death Wish) eseguita dal vivo dai Calibro35 al Bronson di Madonna dell’Albero (RA), durante il concerto del 13 marzo 2010.

Bronson/CYC Promotions

Illustrazioni: Stefano Babini
Layout grafico: Fabio Forlivesi
Impostazione grafica esecutiva: Andrea Scarfone

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