L.a. salami

L.A. Salami

L.A. Salami è l’ultima frontiera del cantastorie urbano: romanticamente innamorato dei grandi del passato – è lui stesso a nominare con ironia sia il menestrello per eccellenza che Otis Redding – ma anche dannatamente invischiato nella realtà in cui è cresciuto, ovvero una Londra in costante movimento. Si è quindi tramutato in un acutissimo osservatore dell’animo umano, che mette mano alla chitarra per dar voce alle sue turbe più personali ed esprimere i suoi sogni, oppure raccontare le storie di chi gli passa attorno (come la dolcissima “Jianni’s From Australia (She’ll Get By Fine)”.

La veste esclusivamente acustica della sua musica lo mette su una carreggiata parallela, ma il suo malessere genuinamente pungente e il suo charme da giovinastro scanzonato ma inquisitore, appartengono alla stessa generazione che ci ha dato i lamenti etilici del primo Ghostpoet o le asprezze di King Krule.